Quattro sono i giorni seguenti alla morte di Papa Giovanni Paolo
II in cui una folla giubilare ha scorso per le strade romane piangendo,
pregando, ho visto la gente credere e curiosare. Un evento che
ha trascinato popolazioni a mettersi in gioco solamente con lo
scopo di essere presenti, per un motivo o per l’altro. Ne
viene fuori un colossale evento mediatico reso infelice dal commerciale
approccio televisivo, e sul rovescio della medaglia, un grande
ricordo di un saggio uomo di Dio.
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